Marco Verri fotografia matrimonio

Matrimonio con il vostro cane?

Sempre più sposi scelgono di coinvolgere il proprio cane il giorno delle nozze, una tendenza molto interessante dal punto di vista fotografico.

Nel giorno speciale tutte le persone care prendono parte all’evento e non rimane a casa nessuno a cui affidare il proprio cagnolino; una soluzione potrebbe essere affidarlo ad un dog sitter oppure ad un centro specializzato…ma perchè non portarlo al vostro matrimonio?

SE DECIDI DI PORTARE IL TUO CANE AL MATRIMONIO:

Per poter portare con sé un animale in una giornata così impegnativa, necessita di alcuni accorgimenti. Bisognerà incaricare un invitato affinchè si prenda cura di tutti i suoi bisogni rendendo sempre disponibile cibo e acqua, che stia attento ai suoi spostamenti e azioni oppure affidare il proprio cane a un professionista che si occupi di lui durante tutta la giornata. Dog sitter specializzate potrebbero offrirvi servizi come il taxi dog occupandosi degli spostamenti tra le location di nozze, accessori personalizzati e magari anche  reportage foto e video realizzati dal punto di vista del cane dotato di telecamera.

Potrà iniziare a fare parte dell’evento fin dai primi momenti come compagnia già nella fase di trucco e vestizione. La sua presenza sarà calmante e molto piacevole.

Inoltre il vostro animale potrebbe essere protagonista di iniziative che lo rendano coinvolto durante la giornata, come ad esempio portare le fedi con un outfit personalizzato.

Così il vostro animale potrà essere al vostro fianco, eccetto durante cerimonia religiosa (in quanto purtroppo in quasi nessuna chiesa), quindi ricordatevi di incaricare uno dei vostri invitati che dovrà aspettarvi fuori assieme al vostro quattrozampe con dell’acqua fresca. In una cerimonia cerimonia civile o simbolica, invece non ci sarà questa necessità.

E se deciderete di portarlo con voi. preparatevi a ridere, quasi sempre creano situazioni buffe.

Alle mie coppie amanti degli animali che scelgono me per il loro servizio di engagement, e quindi per il loro matrimonio, consiglio sempre di portare con sé il loro cane per rendere tutto ancora più speciale.



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Francesca e Gianluigi - Marco Verri fotografia matrimonio

Cosa indosso aspettando il fotografo? 

“La mattina del matrimonio come mi vesto per le foto dei preparativi?”

Dunque, dovrete pensare anche a questo e nel caso non abbiate nulla di particolare, fate in modo di rimediare qualcosa che vi esprima. Ma le cose da pensare son tante, ora anche il vestito per quando sono a casa? Sappiate però che la scelta di questo dettaglio può fare la differenza in quella prima fase di shooting.

Sposa: escluso presentarsi in tuta sgualcita o a pallini rovinata, abbinamenti di colori improponibili, ciabatte vecchie e intimo della nonna. Abbiate buon gusto, il  servizio fotografico di matrimonio inizia proprio da lì, dai primi momenti in casa: trucco parrucco e preparativi. La sposa e la sua casa saranno soggetto del servizio assieme ai dettagli attinenti al matrimonio. L’importante è essere carine, semplici e raffinate o allegre e simpatiche; scegliete il vostro stile per quel momento e date campo alla vostra fantasia!

 

Look elegante e raffinato

Vestaglie di raso o seta, magari con dettagli in pizzo e fiocco in vita. Sarete molto femminili oltre che comode. Se ve la sentite potete osare scegliendo un che dia un tocco sexy o dalle atmosfere barocche al vostro servizio.

 

Alternativa

Vestito semplice in tinta unita, meglio nero o colori neutri.

 

Immagine casual e allegra

Forse per smorzare la tensione, o se vi sentite più propense a far festa durante la vestizione, potete esagerae. Allora perché non acquistare una maglietta con scritte o disegni a tema?

Online abbiamo l’imbarazzo della scelta con numerosi siti che propongono questi articoli! Intimo, ciabatte, canotte, tutte pensate per le sposa e le loro damigelle.



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Lucia & Dario - Marco Verri fotografia matrimonio

Fedi nuziali: storia, significati e galateo

Il simbolo per antonomasia del legame tra gli sposi sono le fedi; bisogna sceglierle con molta attenzione, gusto ed ergonomia.

Per gli egizi portare un anello all’anulare sinistro, dito nel quale c’è la vena che conduce al cuore, significava legare l’altro a sè garantendo la sua fedeltà. I Romani, per suggellare l’unione, usavano scambiare fedi in ferro; mentre nel Medioevo lo sposo indossava ben tre anelli all’anulare della sposa.

Ancora oggi le fedi hanno un significato profondo. La scelta ricade tra le infinite proposte del mercato o addirittura farle progettare su misura da un designer. Nelle gioiellerie c’è l’imbarazzo della scelta: dalla francesina alla fede moderna in oro bianco o platino che può essere impreziosita con un diamante incastonato. Ma anche le tradizioni e le zone geografiche influenzano la scelta delle fedi: la fede mantovana piatta e satinata, la fede etrusca decorata con scritte beneauguranti e la fede sarda lavorata a pizzo. In base alla vostra quotidianità potete scegliere i più svariati metalli o leghe; insomma non c’è una vera e propria regola, è solo questione di gusto.

Fondamentali però rimangono le incisioni all’interno dell’anello, su cui va riportata la data e i nomi degli sposi. Secondo il galateo le fedi dovrebbero essere acquistate dallo sposo, ma ormai è frequente che siano i testimoni o un parente ad esprimere il desiderio di donare agli sposi. In generale si utilizza un piccolo portafedi, come se fosse un mini-cuscino, bianco, quadrato, rettangolare o a forma di cuore…potete acquistarlo già pronto o farlo realizzare nell’atelier in cui avete scelto il vestito, approfittando per realizzarlo in coordinato. La consuetudine vuole che le fedi vengano portate all’altare da un bambino/a, mi raccomando legatele bene!



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Ginella & Manuel - Marco Verri fotografia matrimonio

Servizio fotografico posato, in posa o reportage?

Uno degli argomenti che affrontano gli sposi è che non amano le foto in posa.

Si sentono a disagio di fronte all’obiettivo, si irrigidiscono assumendo delle espressioni innaturali perché pensano di non venire bene in foto. Chiunque viene bene in foto, purché si adottino particolari attenzioni durante la sessione fotografica. Innanzitutto, relax. Per aiutare le coppie di sposi, propongo sempre di effettuare un servizio fotografico prima del matrimonio, per poter prendere confidenza con l’obiettivo. Le fotografie di coppie innamorate su internet, sembrano sempre molto naturali e questo porta a pensare che anche un fotografo di stile reportage riesca a cogliere momenti tanto intimi e personali quando accadono.

Certo, un bravo professionista è sempre presente nel posto giusto e al momento giusto, ma dall’altra parte difficilmente una coppia andrà ad abbandonare gli invitati nel bel mezzo del ricevimento, per appartarsi e scambiarsi qualche tenerezza. Se un fotografo vi garantisce che non vi metterà mai in posa, mostrandovi però sposi come quelle che avete visto sulle varie riviste….qualcosa non quadra.

Mi riferisco a quelle foto di coppia scattate in momenti di intimità completamente soli.

NON SUCCEDERÀ MAI. 

Ma che differenza c’è quindi tra foto in posa e servizio posato?

Un servizio posato, è come una sessione in studio. Il fotografo vi dirà cosa fare e come farlo, dove guardare, dove tenere le mani…

Le foto in posa, sono tutt’altro. Il fotografo sarà sempre presente per guidarvi, ma saranno solo dei piccoli consigli su come disporvi per usufruire di una luce migliore o la scelta dello sfondo per sfruttare al meglio la location da voi scelta per il matrimonio. 

Ma poi tutto il resto deve avvenire in modo naturale. Il modo in cui vi guardate, vi baciate, vi sfiorate, o vi tenete per mano, deve essere il vostro modo. Il modo in cui lo fate abitualmente voi, e non quello del fotografo. Anche se magari fotograficamente non rispetterà certi canoni di perfezione , non importa.

Quelle immagini, parleranno di voi.



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Sposarsi di venerdì: convenienza e superstizione

Non solo sta diventando di moda, ma è anche conveniente!!

Perché ci si concentra sempre sulle solite giornate di sabato durante l’alta stagione dei matrimoni? Perchè non sfruttare date meno gettonate e sfruttare date particolari come i giorni di festività nazionale oppure i ponti lavorativi? Certo, allora facciamolo di venerdì! Capito bene, di venerdì!

Magari non saprete che non solo conviene, ma addirittura in alcune culture è di buon auspicio

Una parte di sposi non opta questo giorno della settimana per superstizione. Il famoso detto “di Venere e di marte né si sposa né si parte” si riferisce ad un vecchio proverbio: Martedì avrebbe a che fare con il Dio Marte della guerra e il venerdì vennero creati gli spiriti maligni; ma sempre secondo tale proverbio sabato è un giorno altrettanto sfortunato…

Questa superstizione è tipicamente italiana e varia persino da regione a regione, figuriamoci confrontando i paesi esteri! Fino a qualche anno fa ville da matrimonio e catering applicavano dei piccoli sconti sposandosi proprio di venerdì e tenuto conto delle cifre di affitto delle varie location. Ad oggi che la richiesta di venerdì è molto aumentata, questi sconti sono diventati più rari.

A mio avviso, se si vuole un matrimonio sereno, raffinato e riservato, oppure se gli spostamenti sono lunghi o su strade trafficate, pensare ad un giorno come il venerdì oppure un altro giorno della settimana è una buona scelta.

Perciò, non abbiate paura di fare una scelta originale.



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Marco Verri fotografia matrimonio

La magia dei dettagli – Wedding inspiration

Nel vostro giorno speciale regnano la magia, bellezza e gioia!

Non solamente durante il vostro matrimonio a Lecce, ma in tutto il mondo, gli sposi investono molte energie per organizzare al meglio il matrimonio e scegliere ogni minimo dettaglio. Le spose spendono molto tempo a visionare immagini e contenuti di wedding inspiration Instagram o Pinterest; perché nessun dettaglio è piccolo e ogni piccola cosa richiede molta attenzione. Ecco perché anche il fotografo di matrimonio ci mette molta attenzione quando fotografa i dettagli.

Ogni cosa parla della coppia, racconta qualcosa di loro e del loro giorno. Inoltre sono proprio i dettagli a restituire le emozioni di quel giorno, sfogliando l’album di nozze sono proprio i dettagli a far rivivere l’atmosfera. Di sicuro le emozioni stampate sul viso dei presenti sono gli elementi fondamentali del racconto fotografico, ma il dettaglio aggiunge quella magia in più. Oltre a questo, il dettaglio è anche la “firma” che gli sposi mettono alla festa del matrimonio, la rende unica.

Ogni singolo matrimonio sarà sempre qualcosa unico.



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Marco Verri fotografia matrimonio

Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?

Scegliere il fotografo non è una cosa semplice. Di tutte le cose che organizzerete, i ricordi sicuramente sono una di quelle che rimarranno materialmente.

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Allestimenti, i fiori, location, acconciature…rivivrete tutte le emozioni sfogliando il vostro album di nozze. Sarebbe un errore scegliere il fotografo analizzando solo per il costo del servizio fotografico, ci sono infatti numerosi altri parametri, che potrebbero influire sensibilmente sul prezzo finale. Anche il fotografo, va scelto in base alle proprie esigenze, onde evitare spiacevoli sorprese.

  1.  AFFIDARE IL LAVORO A UN FOTOGRAFO ABUSIVO…
    Per fotografare un matrimonio, serve l’esperienza a cui un professionista è preparato. Ecco perché, guardando le immagini di alcuni fotografi rimarrete stupiti nel vedere che è stato in grado di cogliere anche le situazioni più particolari.
    Attenzione a non valutare le capacità di un fotografo solo sulla base di qualche bello scatto riuscito qua e là, ma chiedete sempre di vedere un lavoro completo.  
  2. … O A UN INVITATO
    Non considerando il discorso esperienza, lo costringerete a privarsi della gioia di stare con gli altri invitati, perché sarebbe continuamente impegnato a non perdersi i vostri istanti preziosi.
    Non sarebbe presente nelle fotografie, durante i brindisi, i balli…

     

  3. LAVORA DA SOLO?
    Lavorare in un team è punto di forza per i momenti durante i quali è materialmente impossibile essere in due posti differenti nello stesso istante (come ad esempio l’importantissima fase dei preparativi).
    Immaginate la stessa scena presa da due punti di vista differenti e da due prospettive differenti; oppure avere un fotografo che si concentri sugli sposi, mentre l’altro sugli invitati…
    Ma anche in situazioni di difficoltà temporanee, come ad esempio quando capita (e capita!) impalla l’inquadratura di un fotografo durante lo scambio delle fedi…non c’è problema, perché l’altro fotografo è pronto dall’altro lato.
  4. FINO A CHE ORA SI FERMA?
    Un conto è avere il fotografo presente solo per la cerimonia o fino all’aperitivo al ristorante, altra cosa è la sua presenza per l’intera giornata del matrimonio.
    Dovreste fidarvi dello smartphone di qualche invitato volenteroso , o dell’appassionato di turno (vedi punto 2) per avere qualche ricordo della festa.
    Negli ultimi tempi sento di sposi che concordano con la location del matrimonio, un taglio della torta anticipato, per avere le foto di rito, per poi lasciare libero il fotografo. Questo è un risparmio economico solo in apparenza. Credetemi, le situazioni migliori accadono durante l’intera giornata, e vi perdereste momenti molto intensi e divertenti.
  5. QUAL’È IL SUO STILE?
    Alcuni fotografi scattano esclusivamente in reportage, altri prediligono il ritratto posato. Come ci sono sposi a proprio agio di fronte all’obiettivo e altri invece preferiscono un servizio più spontaneo.
    A me piace realizzare un servizio in stile reportage, ma chiedo agli sposi qualche momento in cui realizzare qualche scatto da soli sfruttando lo sfondo, una luce particolare cercando di lasciarli interagire nel modo più naturale possibile.
  6. MANDERÀ ALTRI AL SUO POSTO?
    Sono convinto che non può mancare il feeling tra un fotografo di matrimonio e i suoi sposi. Questo si crea sin dal primo incontro.
    Trovarsi quindi con un fotografo diverso il giorno delle nozze, non è piacevole. Non conosciamo nulla della persona che abbiamo di fronte, ma soprattutto questi non sa assolutamente nulla di voi.
  7. TEMPI DI CONSEGNA
    Completare un servizio fotografico di matrimonio richiede parecchio tempo. Bisogna visionare parecchie foto, fare il fotoritocco, scegliere quelle più adatte all’album… insomma è un lavoro lungo e certosino.
    Chi dedica una particolare cura artigianale alla preparazione dell’album fotografico, potrebbe aver bisogno di più tempo per la consegna. Potreste richiedere al fotografo se è disponibile ad anticipare la consegna del vostro album, a fronte di un sovrapprezzo come diritto d’urgenza.
  8. MI FARÀ FIRMARE UN CONTRATTO?
    Io sono del parere che basta la stretta di mano. Però, per sentirvi più tranquilli, in caso di inadempienza entrambe le parti sono tutelate.
  9. MA QUANTO COSTA?
    Il prezzo del servizio fotografico è forse la cosa che viene chiesta subito.
    Tutta la lista sopra influenza il prezzo finale. Chiarire cosa comprende il prezzo pattuito, vi eviterà brutte sorprese.
    Proprio quel fotografo che vi sembra economico, risulta essere il più costoso rispetto a quelli che avete valutato, perché il compenso comprendeva il “servizio base” e non quello “full optional”.
    Se siete indecisi su come scegliere il fotografo per il matrimonio basate il vostro confronto sui preventivi a parità di servizi offerti.

 

Ad ogni modo, se un fotografo vi piace particolarmente ma è fuori budget, rinunciate a qualche opzione del suo servizio per abbassare il prezzo.



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Ginella & Manuel - Marco Verri fotografia matrimonio

Matrimoni e Coronavirus, come comportarsi?

Cosa succederà in Italia nei mesi a seguire?

Le preoccupazioni generate dall’emergenza Coronavirus hanno spinto gli sposi a chiedersi “Se verranno prolungate le restrizioni nei mesi a seguire, cosa faremo?”. Domanda lecita.

Sperando di poter aiutare chi ha organizzato le proprie nozze nei mesi a venire, proviamo a capire.

In Chiese e Comuni non si possono effettuare cerimonie o riti fino a prossima comunicazione.

 

In Chiese e Comuni non si possono effettuare cerimonie o riti fino a prossima comunicazione; quali sono le possibilità?

 

CAMBIARE DATA DELLE NOZZE

Rimandare la data delle nozze significa, probabilmente, fare a meno del giorno perfetto. Con la scelta di fornitori, versato acconti e stipulato contratti, la soluzione più adeguata sarebbe riuscire a far combaciare il tutto sulla data futura senza ricominciare la girandola della ricerca. Potrebbe essere che, con buona probabilità, sarà molto improbabile poter scegliere un fine settimana nella bella stagione e bisognerà virare verso un giorno meno gettonato o addirittura programmare per il 2021.

 

RIDURRE L’EVENTO

Nel caso in cui si potessero organizzare eventi ma con un numero ristretto di invitati, un’opzione potrebbe essere rettificare l’organizzazione delle vostre nozze.

Una scelta strategica, in tal caso, potrebbe essere astenersi da una cerimonia in grande stile e realizzarla in forma privata, assieme solo ai testimoni e genitori; in seguito una cerimonia simbolica in un luogo all’aperto con gli ospiti. Modalità, tra l’altro, in auge negli ultimi anni e non è tutto…essendo una cerimonia simbolica non è vincolata da nessun regolamento (al momento).

Oppure anche il contrario…celebrare la cerimonia simbolica il giorno scelto e successivamente porre le firme legali in Comune. Ma qui entra in gioco la scaramanzia…

Scegliere una forma privata non altererà la poesia del matrimonio, non è detto. Una celebrazione più intima è preferita da moltissime coppie. Certo non è l’ideale, ma in alcuni casi potrebbe essere l’unica soluzione per non rimandare o peggio annullare  le nozze.

In questo momento di difficoltà, sono questi i miei consigli.

 

Con la speranza che tutto finisca nel migliore dei modi, a presto 

Marco



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"Come scegliere il fotografo per il vostro matrimonio?"

Lucia & Dario - Marco Verri fotografia matrimonio

Quanto tempo prima prenotare il fotografo di matrimonio?

Domanda: Quanto tempo prima prenotare il fotografo di matrimonio?

Risposta: La risposta esatta non esiste! 🤣

 

In giro si legge di tutto. Blog e wedding planner parlano di 3-4 o anche 2 mesi; diciamo che non è proprio così.

Potreste trovare fotografi disponibili anche 3 mesi prima delle nozze, come anche potresti dover prenotare il tuo fotografo anche un anno e mezzo prima. Il tutto varia in base al professionista e alla data scelti. 

In primis, qual è la data delle tue nozze? Di solito il giorno più richiesto è il sabato, i mesi da giugno a settembre; è altamente probabile io sia occupato in uno di questi giorni. Detto tra noi, i fine settimana tutto sommato sono pochi e la regola di non celebrare matrimoni la domenica fa sì che ci sia molta richiesta per il sabato accumulando domande.

Questo succede se ci tieni al servizio fotografico e vuoi un fotografo in particolare che ti corrisponda in tutto; se invece ti accontenti del primo che trovi allora ovviamente sotto data qualcuno di libero c’è sempre.

 

Inoltre, che fotografo vorresti contattare per le tue nozze?

 

Solitamente gli studi associati sono più facili da trovare liberi sotto data in quanto non hanno un solo fotografo ad occuparsi di tutto; il rischio è che qualcun’altro faccia il lavoro al posto della persona che hai contattato.

Al contrario, fotografi singoli che come me seguono personalmente tutta la lavorazione, si stabiliscono ogni anno un numero di matrimoni da eseguire per poter garantire lo standard di qualità che li caratterizza.

Detto ciò, quello che posso dirvi è contattare il fotografo che vi piace appena venite a conoscenza della data; non aspettate di prenotare prima la location o la chiesa! Avvisatelo subito del vostro interesse ma almeno assicuratevi la sua presenza al vostro matrimonio!



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