Raccontare la gravidanza in bianco e nero a Lecce: il progetto con Benedetta e Ilaria
Spesso si pensa che le foto di maternità debbano seguire un copione ben preciso: tinte pastello, atmosfera ovattata e dolcezza. Quando Benedetta e Ilaria sono venute nel mio studio, sapevamo di voler percorrere una strada diversa.
Il punto di partenza è stato il bianco e nero. Togliere il colore significa eliminare le distrazioni e concentrarsi su ciò che resta: le forme, le ombre, i volumi e soprattutto il carattere di chi sta davanti alla macchina fotografica.
Con Benedetta abbiamo cercato la grazia geometrica, quasi scultorea, giocando con i tessuti leggeri e con posture che richiamano la fluidità del movimento e della danza.
Con Ilaria, invece, l’atmosfera si è spostata su toni più ironici e decisi: giacca oversize, occhiali da sole, giochi d’ombra netti sulla parete che raccontano una personalità forte, tagliente, lontana da ogni cliché.
Fare ritratti in studio, per me, significa questo: ascoltare la persona che ho davanti e tirare fuori il suo modo unico di abitare quel momento. Non una posa finta o preconfezionata, ma uno spazio in cui sentirsi libere di essere esattamente se stesse.
La gravidanza è un viaggio unico, ma non esiste un unico modo di viverlo. Se hai voglia di raccontare la tua storia senza filtri, senza pose di plastica e con immagini che parlano davvero di chi sei, lo studio è aperto. Scrivimi in privato o dai un’occhiata alla sessione maternità sul sito per prenotare il tuo servizio fotografico.














